Il Nero di Seppia
Nella cucina italiana vengono impiegati vari ingredienti bizzarri per poter preparare dei succulenti piatti dall’aspetto elegante e dal sapore particolare e tutto da scoprire. Non è quindi strano vedere, nelle ricette regionali, l’impiego di alimenti insoliti o poco conosciuti: ad esempio vi è la saba, la pagliata, il lampredotto, il sanguinaccio, e tanti altri…
Tra questi, però, spicca un ingrediente che, sebbene venga considerato bizzarro, è in realtà piuttosto popolare in tutta la penisola italiana. Tale viene impiegato principalmente nella preparazione di primi piatti: si tratta del Nero di Seppia.
Questo liquido nero scuro rappresenta la base di molte ricette, tra cui gli spaghetti al Nero di Seppia, il quale è un piatto tradizionale della cucina siciliana. Ma quali sono le altre caratteristiche di questo ingrediente? E come può essere utilizzato?
Un liquido bizzarro
Il Nero di Seppia è un liquido di colore nero scuro, il quale viene emesso dalle seppie come forma di difesa verso attraverso una speciale ghiandola. Anche i polipi e totani possono emettere questo inchiostro: tale, però, presenta un pigmento più tendente al blu rispetto a quello della seppia.
In generale, il colore che assume il liquido è dato dalla presenza della melanina: una sostanza presente anche nella pelle, la quale ne regola il suo colore. In poche parole, più melanina è presente nel liquido, più scuro quest’ultimo apparirà.
Oltre a ciò, possiede altre sostanze nutritive, come ad esempio proteine, lipidi, minerali, taurina e dopamina.
È curioso sapere che il Nero di Seppia porta dei veri e propri benefici al corpo. Innanzitutto blocca la produzione delle cellule tumorali, produce globuli bianchi (importanti per la difesa dell’organismo), ha proprietà antiossidanti e anti-infiammatore, e infine ha la capacità di calmare anche alcuni sintomi della nausea, indigestione, mal di testa e dolori muscolari.
Sebbene il Nero di Seppia possegga queste sostanze nutritive, e rappresenti anche un alleato per la salute del corpo, non può essere considerato un alimento rilevante o essenziale: il motivo è che non viene impiegato spesso, e essendo molto concentrato, vengono usati pochi grammi per piatto. Inoltre è necessario conservarlo a basse temperature e maneggiarlo con cura, poiché ha la tendenza a macchiare facilmente le superfici e, soprattutto, i tessuti.
Impiego del Nero di Seppia nella cucina
Quali sono gli usi del Nero di Seppia? In passato era utilizzato principalmente per la scrittura, ma una volta scoperte le sue sostanze nutritive, iniziò ad essere impiegato anche nel campo culinario.
Molti sono gli usi di questo ingrediente, il quale costituisce la base di molti piatti della cucina italiana: tra questi abbiamo il risotto con il Nero di Seppia e pesce, tipico della cucina veneta; e gli spaghetti al Nero di Seppia, appartenente alla cucina siciliana.
Possedendo un alto potere colorante, tale liquido viene anche impiegato anche per colorare gli alimenti: può essere infatti inserito, in piccole dose, negli impasti di pane, pasta fresca e gnocchi. Infine ha la capacità di aumentare il sapore dei condimenti e delle salse: se viene diluito nel sugo, o viene utilizzato per la preparazione di impanatura e di alimenti fritti, sprigiona un delicato e gradevole sapore di pesce, il quale aggiunge uno sprint al piatto.
Il Nero di Seppia è un ingrediente piuttosto particolare, e va maneggiato con cura. Se usato, però, nelle giuste dosi, questo può donare ai piatti un aspetto distinto e un sapore molto intenso.




